D-Flight: Tutti i divieti per le Open Category in Italia

Come ben sappiamo tutte le attività di volo con droni in Europa sono attualmente regolamentate dall’EASA (Agenzia europea per la sicurezza aerea). Ogni stato aderente all’EASA (tra cui l’Italia) ha la responsabilità di far attuare mediante norme e leggi nazionali, le direttive imposte dall’ente europeo.

In Italia è l’ENAC (Ente nazionale aviazione civile) a regolamentare il volo dei nostri UAS affidando la gestione del traffico aereo a bassa quota di aeromobili a pilotaggio remoto a D-Flight, una società del gruppo ENAV di cui fanno parte Telespazio S.p.A. e Leonardo S.p.A.

D-Flight, oltre ad essere il portale di riferimento per la registrazione dei Droni (analogamente al PRA per le automobili), mette a disposizione una mappatura del territorio italiano indicando le “zone” con colorazioni differenti in base alle limitazioni di volo imposte a tutti gli operatori operanti nella categoria OPEN.

Le zone identificabili su D-Flight possono essere dei seguenti colori: Celeste, Giallo, Arancione e Rosso.

Vediamo ora quali sono le operazioni consentite e non zona per zona.

Zone Verdi / Non contrassegnate – 120 mt

Le aree non contrassegnate (o di colore verde) identificano quelle zone geografiche in cui il volo in categoria OPEN è permesso fino ad una quota massima di 120 mt (AGL).

Zona non contrassegnata – Max 120 mt (AGL)

Zona Celeste – 60 mt

Le aree contrassegnate dal colore Celeste identificano quelle zone geografiche in cui il volo in categoria OPEN è interdetto a partire da una quota di 60 metri (AGL).

Per volare in questa zona ad altitudini superiori ai 60 mt (AGL) è necessario ottenere apposita autorizzazione dall’ENAC, operazione riservata a chi svolge operazioni SPECIFIC o CERTIFIED e/o chi è in possesso di Attestato CRO e dichiarazione operatore scenari standard.

zona celeste
Zona celeste – Max 60 mt (AGL)

Zona Gialla – 45 mt

Queste zone geografiche sono interdette al volo con droni in categoria OPEN a partire da una quota di 45 mt (AGL).

Per volare in questa zona ad altitudini superiori ai 60 mt (AGL) è necessario ottenere apposita autorizzazione dall’ENAC, operazione riservata a chi svolge operazioni SPECIFIC o CERTIFIED e/o chi è in possesso di Attestato CRO e dichiarazione operatore scenari standard.

zona gialla
Zona gialla – Max 45 mt (AGL)

Zona Arancione – 25 mt

Le operazioni in categoria OPEN sono permesse solo fino alla quota di 25 mt (AGL).

Per volare in questa zona ad altitudini superiori ai 60 mt (AGL) è necessario ottenere apposita autorizzazione dall’ENAC, operazione riservata a chi svolge operazioni SPECIFIC o CERTIFIED e/o chi è in possesso di Attestato CRO e dichiarazione operatore scenari standard.

zona arancione
Zona arancione – Max 25 mt (AGL)

Zona Rossa – 0 mt

Qualora una zona sia contrassegnata dal colore Rosso, le operazioni di volo in categoria OPEN sono completamente vietate.

Per volare in questa zona ad altitudini superiori ai 60 mt (AGL) è necessario ottenere apposita autorizzazione dall’ENAC, operazione riservata a chi svolge operazioni SPECIFIC o CERTIFIED e/o chi è in possesso di Attestato CRO e dichiarazione operatore scenari standard.

zona rossa
Zona rossa – 0 mt (AGL)

Spazi aerei P/D/R

Le operazioni di volo, indipendentemente dalla categoria (OPEN, SPECIFIC, CERTIFIED) all’interno di questi spazi aerei sono SEMPRE VIETATE salvo l’ottenimento di specifica autorizzazione.

zona aeroportuale
Zona aeroportuale – volo interdetto

Vuoi sapere come accedere al volo in categoria Specific? Leggi il nostro articolo: Volare in categoria Specific: come ottenere l’abilitazione.

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