Assistenza rimborsi aerei: è davvero gratuita?


Ritardi, calcellazione voli, overbooking, danneggiamento o smarrimento bagagli sono tematiche certamente comuni e molto gradevoli a chi viaggia per mezzo di vettori aerei.

Ovunque ormai troviamo spot pubblicitari di aziende che assistono legalmente i passeggeri nelle richieste di rimborso/risarcimento per danni subiti in seguito ad una o più delle motivazioni sopra elencate.

 

Dando uno sguardo online ci rendiamo subito conto che le società di assistenza legale specializzate in questo tipo di pratiche sono davvero numerosissime ed analizzando i loro siti web ci rendiamo subito conto che le cifre per i rimborsi, le condizioni tali per cui si ha diritto a richiedere risarcimento sono indicate molto chiaramente ed in dettaglio, ma a questo punto sorge spontanea una domanda:

 

Chi paga le spese legali? Quale è la fonte di guadagno di tutte queste società di assistenza?

 

Per quanto siano trasparenti nell’illustrarvi i vostri diritti e cifre dovute per i rimborsi, non lo sono per quanto riguarda i loro onorari.

Con questa affermazione non voglio certamente accusare queste società di operare in modo non trasparente ma sicuramente non pubblicizzano allo stesso modo e con la stessa chiarezza le loro tariffe.


Con un po di pazienza e spirito esplorativo, tuttavia, nella quasi totalità dei casi si riesce a reperire informazioni in merito ai loro onorari leggendo tra le condizioni di fornitura del servizio.

 

Per farla breve possiamo affermare che generalmente quasi tutte le società applicano tariffe che vanno dal 25% al 50% di trattenuta sul rimborso che riceverete, esclusivamente nel caso in cui la compagnia aerea effettivamente paghi (spontaneamente o meno) quando dovuto.

 

Fin qui è tutto abbastanza chiaro e probabilmente noto ai più, quel che invece è argomento d’interesse riguarda il fatto che è davvero possibile farsi assistere gratis!

 

Sebbene non pubblicizzato a dovere e praticato solo da pochissime società di assistenza legale (oserei dire le più oneste), è assolutamente possibile farsi assistere ed ottenere il rimborso senza che venga trattenuta alcuna percentuale!

 

Come è possibile ottenere assistenza gratuita?

 

La regola è semplicissima! In Italia, come nella maggior parte degli altri stati europei e non, chi viene condannato al risarcimento o rimborso da parte di un tribunale, è anche legalmente tenuto a sostenere TUTTE le spese legale per se e per la controparte.

 

Le società che richiedono una percentuale sul vostro rimborso lo fanno in mala fede?

 

No, le società sopraccitate vi offrono un contratto di fornitura di un servizio a determinate condizioni che voi preventivamente accetterete, non è quindi illegale chiedervi una percentuale dal 25% al 50% su quanto rimborsatovi giustificandolo come “rischio d’impresa” oltre ovviamente alle spese legali che verranno addebitate direttamente alla compagnia aerea.

Ecco un esempio di società che NON chiede una percentuale sul vostro rimborso

 

http://www.rimborsoalvolo.it

 

Conclusioni


Fate attenzione e non limitatevi a richiedere un risarcimento affidandovi alla prima società che vi capita sotto mano pensando che siano tutte uguali, soffermatevi a leggere tutte le condizioni prima di scegliere la più conveniente.


Read also..

Comments

Paolo is a proactive and tireless worker who actually makes a great addition to any team, providing dedication and goal-orientation.
Alberto De Luca
OSS Engineer, Arqiva
Paolo is a great professional with a extensive and incredible culture, not only in his field, with an extraordinary points of view and overall knowledge.
Federico Giusti
Operations Engineer, Eutelsat